Il gruppo

Giulio Sirci, batteria e vociGiulio Sirci

Batteria, percussioni, voce

Dopo qualche sporadica apparizione nei Generation Gap del bassista Maurizio Colori, allora tastierista, è uno dei fondatori nel 1982, insieme a Colori, dei Ramblers, gruppo rock degli inizi anni '80. Intanto aveva fondato, insieme al tastierista Enrico Romizi, un altro gruppo, gli Headquarters, col quale, specialmente dopo lo scioglimento dei Ramblers, avvenuto nel 1985, ebbe, sino alla fine degli anni '80, un'intensa attività live, portando quel rock duro, romantico e molto tecnico (Rush, Genesis, P.F.M. i loro ispiratori) in tutta italia.
Nel '90 segue le orme del suo vecchio compagno ai tempi dei Ramblers, Maurizio Colori, ed entra anch'egli a far parte degli Horror-Project di Claudio Simonetti, a cui si unirà poco dopo il chitarrista Donato Iozzelli, partecipando alla registrazione di Simonetti Horror Project del '90 e di Days of confusion del '91 partecipando ad una sessantina di concerti in italia ed all'estero fino al 1992.
Dotato di tecnica sopraffina, è stato definito il metronomo tecnicamente perfetto, riesce a tirare fuori l'anima dal suo strumento, condendo il tutto con una spiccata dote di fantasia, formando col bassista Maurizio Colori, con il quale ha oltre 20 anni di affiatamento, una base ritmica di tutto rispetto. È dotato anche di una notevole capacità canora, rendendo la sua somiglianza artistica con Phil Collins quasi impressionante.

Enrico Romizi, tastiereEnrico Romizi

Tastiere, voce

Nato a Perugia nel 1964, ancora giovanissimo si è avvicinato al rock anni '70 grazie ai dischi fatti girare dal fratello maggiore. A 11 anni comincia gli studi classici di pianoforte, portati avanti con diversi insegnanti e proseguiti poi sia come allievo che come autodidatta. A 14 anni fonda il primo gruppo rock cui seguiranno altre esperienze nello stesso ambito; le influenze musicali sono e saranno decisamente anni '70. Successivamente sarà uno dei fondatori (col batterista Giulio Sirci) degli Headquarters, gruppo progressivo (con ispirazione Rush, Genesis e P.F.M.) molto apprezzato fino alla fine degli anni '80. Lo troviamo successivamente in collaborazioni sia in studio che live con altre formazioni come Beginning Point, Havoc, Rodia.
Oltre che impegnato in queste collaborazioni, gli anni '90 lo hanno visto anche, fra le altre cose, arrangiatore e compositore di musica per bambini, realizzatore di partiture di vario genere e più recentemente, dopo un suo avvicinamento al jazz ed alla fusion e aver frequentato stage di studio nello specifico, come elemento portante di un gruppo acustico col quale rivisità brani di autori del calibro di Duke Ellinghton, Antonio Carlos Jobim, Horace Silver.
Il rock progressivo anni '70 è rimasto comunque un pilastro inamovibile della sua sensibilità e passione musicale, cosicché quando gli è stato proposto il progetto The Lamb non ha saputo resistere alla tentazione.

Maurizio Colori, bassMaurizio Colori

Basso, voce, basso pedal, chitarra acustica

Lo troviamo tastierista dei Generation Gap già sul finire degli anni '70 fino al 1981 per poi imbracciare il "suo" strumento definitivamente, il basso elettrico, e fondare nel 1982 con Massimo Bigi, Augusto Sacco e Giulio Sirci i Ramblers (ottimo gruppo rock della prima metà degli anni '80).
Nel 1985 i Ramblers si sciolgono e dal 1986 al 1988, collabora con gli Eclipse, gruppo romano Metal-Fusion del chitarrista Giorgio Paciotti, padre di Federico e Valentina, chitarrista e tastierista dei Gazosa, già vincitori di un edizione di Sanremo nuove proposte.
Nel 1989 entra a far parte degli Horror-Project di Claudio Simonetti, con i quali parteciperà alla stesura ed alla registrazione di ben 4 album: Simonetti Horror Project del 1990 (disco d'oro per le vendite), Days of confusion del 1991, X-terror file del 1996, e The end of the millenium del 1998. Con questa formazione ha tenuto più di 250 concerti in giro dell'italia e all'estero (famoso quello del 14 Maggio del 1991 al teatro Franklin di Los Angeles) in circa in 10 anni di tournèe con musicisti del calibro di, oltre al già citato Claudio Simonetti, Daniele Conte, Walter Martino, Giorgio Paciotti, Massimo Morante, Giacomo Castellano (già chitarrista di Raf e Irene Grandi) Andrea Fois (Irene Grandi), nonchè Giulio Sirci e Donato Iozzelli con i quali condivide adesso le fortune dei The Lamb.
È stato uno dei fondatori del CAM (Centro Accademico Musicale) di cui è stato insegnante di basso elettrico nel triennio 97-99. Forma col batterista Giulio Sirci una affiatata e consolidata base ritmica, coppia dalla quale è nata, sfruttando la comune passione per il progressivo ed in particolare per i Genesis, l'idea di riproporli accuratamente col risultato attuale che si chiama The Lamb.

Vincenzo Misceo Vincenzo Misceo

Voce, cembalo, flauto, percussioni

Vincenzo Misceo nasce a Roma nel 1964. Sin dalla più tenera età è appassionato dei Beatles e passa pomeriggi interminabili, insieme ai 3 fratelli più piccoli, davanti allo specchio ad interpretare in playback le canzoni dei Fab Four.
Nel 1981 inizia la collaborazione con gli Anthem, di cui ben presto diventerà la colonna portante; decine di concerti in giro per l'Italia e un 33 giri di brani inediti all'attivo, fino allo scioglimento della band nel 1987.
Il primo approccio "vocale" con i Genesis avviene nel giugno 1982, quando gli viene proposto di cantare in concerto presso l'Istituto di cinematografia "R.Rossellini". I brani erano: Behind the lines, Firth of Fifth, e il capolavoro maximo: Supper's Ready....a 17 anni....
Conclusa l'esperienza con gli Anthem, fa parte negli anni successivi di varie cover band: Police, Cult, Doors, Led Zeppelin, Queen, Living Colours, ma l'occasione di ricantare i Genesis si presenta nel 2000 con la band Nursery Cryme. Nel frattempo milita in un coro polifonico, Polymetis, con repertorio sacro e profano, di vari autori, tra cui Mozart, Gounod, Schubert, ecc., con il ruolo di voce solista tenore, con concerti anche di fronte a Sua Santità Giovanni Paolo II.
Inaspettata è arrivata la proposta dei The Lamb alla quale ha aderito con piacere; dopo la prima prova si è avuta la sensazione che Vincenzo cantasse da sempre con i The Lamb...che strana alchimia!

Matteo Settepani - The Lamb Genesis Cover BandMatteo Settepani

Chitarra, chitarra acustica

E' il più giovane ed è l'ultimo arrivato nel progetto The Lamb.
Nato nel 1983, vanta già una discreta esperienza live. Fa parte di altre due band, di cui un Dream Theater-tribute.
All'inizio del suo studio chitarristico si è avvalso dell'insegnamento, per due anni di corso, del maestro Simone Vignini, dal quale ha senza dubbio appreso l'ottimo approccio allo strumento, la precisione, la tecnica e sicuramente il gusto per il "progressive". Successivamente si è perfezionato in un corso con il maestro Michele Sbaragli.
E' dal 2005 uno degli insegnanti del CAM (Centro Accademico Musicale) di Castiglione del Lago.
Amante del rock-progressive e soprattutto dei Genesis, alla proposta di entrare a far parte del progetto The Lamb ha accettato con enorme entusiasmo.

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